Domande Ricorrenti

Dati

  • 220.000 cubi creano i 3 chilometri di The Floating Piers.
  • 220.000 perni tengono insieme i cubi.
  • 200 ancore del peso di 5,5 tonnellate l'una mantengono i 16 metri di larghezza del pontile in posizione.
  • 37.000 metri di corda connettono gli ancoraggi al pontile.
  • 70.000 mq di feltro ricoprono i pontili e le strade al di sotto del tessuto.
  • 100.000 mq di tessuto coprono i 3 chilometri di pontile e 2,5 chilometri di strada.
  • 2,7 milioni di litri d'acqua riempiono le sponde inclinate.

Da dove trae ispirazione Christo per le sue opere?

Tutti i progetti sono scaturiti dal cuore e dalla mente di Christo e Jeanne-Claude, che non hanno mai creato una sola opera che avesse preso spunto dalle idee altrui. Mai. Christo e Jeanne-Claude hanno realizzato oltre 20 progetti e non sono riusciti a realizzarne il doppio solo per mancanza delle necessarie autorizzazioni, oppure perché era venuto meno il loro interesse.

Alcuni progetti furono rifiutati per anni prima che gli artisti potessero vederli realizzati: 32 anni per Wrapped Trees (1966-1998), 26 anni per The Gates (1979-2005), 24 anni per Wrapped Reichstag (1971-1995), dieci anni per The Pont Neuf Wrapped (1975-1985), cinque per Running Fence (1972-1976), ecc.

The Floating Piers fu concepito insieme a Jeanne-Claude nel 1970 e nel 2014 Christo decise che il Lago di Iseo avrebbe offerto l’ambientazione più suggestiva per il progetto


Come è stato scelto il sito per The Floating Piers?

Christo e Jeanne-Claude hanno due diversi modi di procedere quando si tratta di scegliere un sito per i loro progetti. In certi casi gli artisti hanno in mente un particolare edificio, una struttura o un contesto - come per esempio il Pont Neuf a Parigi o il Reichstag a Berlino. In altri, gli artisti hanno in mente un progetto, ma non sanno dove situarlo materialmente.

Nel caso di The Floating Piers, Christo e Jeanne-Claude pensavano a un pontile galleggiante che doveva fluttuare a fior d’acqua, ma non sapevano ancora quale fiume o specchio d’acqua sarebbe stato più consono al progetto. I primi schizzi del progetto immaginato dagli artisti furono fatti da Christo nel 1970 e prevedevano una passerella di legno galleggiante lunga 2,000 metri sul delta del Rio de la Plata in Argentina. Il progetto non fu mai autorizzato e non vide mai la luce. Venticinque anni più tardi, nel 1995, una volta completato Wrapped Reichstag a Berlino, l’idea di The Floating Piers continuava ad agitare la mente e il cuore degli artisti che proposero di creare due pontoni galleggianti lunghi 150 metri, ricoperti di tessuto, destinati a collegare due isole artificiali nella baia di Tokyo per poi proseguire nel parco di Odaiba. Ma nemmeno i disegni e i bozzetti di questo progetto ricevettero le necessarie autorizzazioni.

Più tardi, e precisamente nel 2014, a Christo ritornarono alla mente i laghi dell’Italia del nord che conosceva dagli anni 1960, un periodo d’intenso lavoro e varie esposizioni in Italia. Tra la primavera e l’estate del 2014 Christo e i suoi collaboratori esplorarono i laghi della zona e decisero che il Lago d’Iseo fosse il più suggestivo per il progetto.


Da chi è finanziata l'installazione?

È Christo a sostenere totalmente i costi relativi alla realizzazione di The Floating Piers, a partire dalla richiesta dei permessi, compresi poi la costruzione, l’installazione e lo smontaggio del progetto. Tutto sarà pagato con i proventi della vendita dei suoi studi preparatori e da altre opere degli anni 1950 e 1960. Non accetta nessun finanziamento o sponsorizzazione di nessun genere, come pure non accetta che i visitatori paghino il biglietto per accedere al progetto. Non sono ammesse collaborazioni a titolo gratuito (volontari). Non accetta denaro per materiale quali manifesti, cartoline, libri, filmati o prodotti analoghi. Assolutamente nulla. Christo è fermamente convinto che scendere a patti di tal genere potrebbe alterare o compromettere la sua arte. Rifiutare contributi in denaro gli consente di lavorare in totale libertà.

I collezionisti d’arte interessati ad acquistare le opere d’arte originali eseguite in preparazione dei suoi progetti, possono scriverci una mail. Christo e Jeanne-Claude sono da sempre i mercanti d’arte di sé stessi. Tutto il denaro necessario per realizzare The Floating Piers proviene dalla vendita delle opere d’arte originali create da Christo dalla fine degli anni 1950 a oggi.


Dove si comprano i biglietti per The Floating Piers?

Scopo primario di Christo e Jeanne-Claude è da sempre quello di creare opere d’arte magnifiche e gioiose senza far pagare i visitatori, e pertanto non serve nessun biglietto per vedere, accedere e godersi The Floating Piers. Il progetto è assolutamente gratuito.


Ci sarà un’inaugurazione ufficiale?

No. Clima permettendo, l’installazione sarà pronta per il 18 giugno 2016. The Floating Piers resterà aperto al pubblico per 16 giorni, fino al 3 luglio 2016, passati i quali l’intera struttura di The Floating Piers sarà smontata e riciclata attraverso un processo industriale.


Qual è il posto migliore per ammirare il progetto?

Christo The Floating Piers è stato concepito per essere ammirato dall’alto delle montagne che circondano il lago, dalle strade ma anche dalla barca e, ovviamente, passeggiando sui pontili stessi. Né Christo né Jeanne-Claude si sono mai serviti di un aereo per vedere dall’alto le proprie opere precedenti che erano tutte pensate per essere fruite da terra e non dal cielo. L’unica a essere pensata per essere ammirata anche dall’alto è Surrounded Islands. È impossibile godere appieno di The Floating Piers vedendolo dal cielo. L’acqua, il vento, il sole fanno tutti parte integrante del progetto.


Dove si possono acquistare i materiali utilizzati per il progetto?

Non si possono acquistare; tutti i materiali utilizzati saranno riciclati attraverso un processo industriale. Rimarranno le fotografie, i filmati e il ricordo dei visitatori.


Dove ci si può iscrivere per collaborare al progetto come volontari?

Tutti coloro che lavorano per tutti i progetti di Christo e Jeanne-Claude sono retribuiti. Tutto il lavoro di costruzione per l’attuale progetto viene realizzato da professionisti retribuiti. Nella fase conclusiva del progetto The Floating Piers saranno necessari molti lavoratori generici.

Per saperne di più e iscriversi, si veda la Sezione Come partecipare al progetto.


Dove si possono trovare i libri, i manifesti o le fotografie di The Floating Piers?

Christo non mette in vendita né cartoline, né manifesti o fotografie e non incassa i diritti d’autore sulla vendita di tale materiale. Christo non incassa i diritti d’autore né sui libri né sui filmati che riguardano i progetti suoi e di Jeanne-Claude.

Per acquistare manifesti o stampe, collage, oggetti tridimensionali e fotografie in edizione limitata, si prega rivolgersi ai seguenti contatti:

Per i manifesti:

Fils Fine Arts
www.fils-fine-arts.de
art@fils-fine-arts.de

Nurture New York's Nature
www.40yearsofpublicart.org
artprints@nnyn.org
 

Per i libri e le stampe e le fotografie in edizione
limitata pubblicati in concomitanza con i libri:

Taschen
www.taschen.com
contact@taschen.com

Verlag Kettler
www.verlag-kettler.de
info@verlag-kettler.de
 

Per le fotografie in edizione limitata:

Wolfgang Volz
www.wolfgangvolz.com
volz@gmx.com
 

Per stampe, collage e oggetti tridimensionali
in edizione limitata:

Edition Domberger
www.domberger.de
info@domberger.de

Galerie Breckner
www.galerie-breckner.de
info@galerie-breckner.de

Landfall Press
www.landfallpress.com
info@landfallpress.com

Polígrafa Obra Gráfica
www.poligrafa.net
info@poligrafa.net

Schellmann Art
www.schellmannart.com
munich@schellmannart.com